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Il Parco Sud, territorio ricco di natura e agricoltura

cicogne

Il Parco Agricolo Sud Milano, in cui si trova Chiaravalle, è un ambiente unico nel panorama dei parchi europei di cintura metropolitana.

Il Parco ha infatti ha una forte vocazione agricola, con un’ evidente prevalenza delle zone coltivate su quelle naturalistiche. Conserva però tratti di antichi boschi di pianura che ricoprivano nei secoli passati la Pianura Padana.

Il territorio  è attraversato da numerosi corsi d’acqua come il Lambro, la Vettabia, il Ticinello, l’Addetta e la Muzza e da importante rete idrica artificiale che trova la massima espressione nel Naviglio Grande e nel Naviglio Pavese.

I fontanili connotano il paesaggio: acque affioranti utilizzate dall’uomo da secoli nell’irrigazione delle campagne. Si deve proprio ai monaci cistercensi, come quelli del monastero di Chiaravalle, la realizzazione in epoca medioevale delle marcite che utilizzando l’acqua dei fontanili a temperatura costante in estate e in inverno hanno permesso la coltivazione dei terreni di questo territorio, aumentandone la produttività.

Proprio nei fontanili, nelle zone umide, nei corsi d’acqua e nei laghi di cava del parco che vivono, in maniera stanziale o soltanto in alcuni periodi dell’anno, numerose specie animali.

Tra gli uccelli si notano frequentemente il gabbiano comune, il germano reale, la marzaiola, il cormorano, lo svasso maggiore, la gallinella d’acqua, la garzetta, l’airone cinerino, il cavaliere d’Italia, il tuffetto, la folaga, il tarabusino, il martin pescatore, il migliarino di palude, la nitticora. Più rari sono gli avvistamenti dell’airone rosso, dell’airone maggiore, dell’airone guardiabuoi, del tarabuso, della strolaga mezzana e minore, dell’albanella reale, dell’averla piccola, della cicogna bianca.

Tra gli anfibi spiccano il rospo smeraldino, la rana di Lataste, la rana verde, il tritone comune e crestato.

Le zone più asciutte e boschive sono caratterizzate da una vegetazione costituita essenzialmente da farnie, carpini bianchi, frassini, tigli, olmi, aceri campestri, noccioli, sambuchi, biancospini, ciliegi selvatici, sanguinelli, prugnoli.

Nei boschi e nelle campagne vivono alcune specie di mammiferi quali la talpa, il riccio, la lepre, il coniglio selvatico, la volpe, il ghiro, il tasso, la faina, la donnola.

Tra i rettili si notano il biacco, la natrice dal collare, la lucertola muraiola e il ramarro, mentre tra gli uccelli sono presenti l’allocco, la civetta, il gheppio, la poiana, la pavoncella, il fagiano, la tortora dal collare, il picchio verde e rosso, l’allodola, la quaglia, l’averla piccola, la gazza, lo storno, la passera d’Italia, la rondine e il balestruccio.

2017-07-28T10:21:57+00:00 14 giugno 2017|News|